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Come scegliere il posatore

Anche se avete acquistato piastrelle molto costose e di ottima qualità, serve un posatore esperto perché il lavoro venga come lo desiderate. Come fare a non sbagliarsi nella scelta del posatore? Vi è mai capitato che inizialmente il posatore vi proponesse di fare bellissimi angoli esterni a 45 gradi, per poi dichiarare di non farcela e proporvi di usare angolari in plastica? Oppure che il posatore vi dicesse che il gres porcellanato non va bene per le pareti e vi convincesse a usare piastrelle in ceramica? Se avete in programma una ristrutturazione, leggete fino alla fine questo articolo per evitare momenti spiacevoli.

A cosa fare attenzione?

Innanzitutto, consigliamo di guardare i lavori già realizzati dal posatore. Possono essere su un sito, su un portfolio o su Instagram e altri social network.

Sono importanti soprattutto i dettagli, non solo i piani generali di interni già finiti. In queste fotografie non si vedono i particolari, come il design degli angoli esterni a 45 gradi, la qualità del taglio delle piastrelle, l’unione tra superfici diverse, ecc.

Se ne avete la possibilità, andate a vedere dal vivo il lavoro che il posatore sta facendo. Si sa che i buoni artigiani sono molto richiesti, per cui avranno sempre un lavoro in corso.

Prestate molta attenzione agli strumenti che il posatore usa e che materiale utilizza.

Oggi alcune ditte, per creare interesse, mostrano alcuni video di valutazione dei clienti soddisfatti.

A voi la scelta! Ma ricordate: l’importante sono i dettagli, perché garantiscono la reale qualità del lavoro. Tutto il resto sono chiacchiere.